09/01/2012

Monti dichiara non obbligatoria l'assicurazione sui mutui

L’intervento di Monti a riguardo del mercato dei mutui (e delle assicurazioni ad essi legate) fa’ seguito ad un provvedimento dell’ISVAP emesso con il n°2946 il giorno 6 Dicembre scorso (con entrata in vigore il 2 Aprile 2012) rafforzandone in pratica la valenza a tutela del consumatore.

Anche se nei giorni precedenti si è diffusa una notizia (scoperta falsa) secondo cui quest’ultimo sarebbe stato cancellato proprio dal Governo Monti, la realtà è ben diversa; è proprio nel decreto salva-Italia che troviamo l’emendamento 36-bis che rafforza invece il provvedimento dell‘ISVAP.

I numeri dell’ISVAP sono preoccupanti; secondo le stime si parla di un business da 2.5 miliardi di euro annui per le polizze assicurative sui mutui, controllate per l’80% dalle banche che applicano commissioni estremamente variabili che arrivano anche all’80%. 

La prassi poi è molto semplice. Per legge non sarebbe obbligatorio avere una copertura assicurativa su un mutuo, ma le banche richiedono tra i requisiti per l’erogazione del finanziamento proprio l’apertura di una polizza assicurativa dedicata, ed ecco che il pacchetto proposto arriva direttamente dall’istituto stesso.

11/10/2011

Tutto sul fondo di garanzia mutuo giovani (meno di 35 anni)

Il governo ha varato a Ottobre 2011 una legge per creare un fondo di garanzia di 500 milioni di euro per i giovani che vogliono accendere un mutuo per la prima casa. Tra le diverse banche che hanno aderito all’iniziativa vi :

Banca Sella che propone due diversi tipi di mutuo uno a tasso fisso e l’altro variabile, entrambi dedicati al fondo per la casa in questione.
UNICREDIT
Intesa San Paolo S.p.A. e le seguenti Banche del Gruppo:
Banco di Napoli spa; Preventivo Mutuo Cassa di risparmio del Veneto spa; Cassa di Risparmio di Bologna spa; Cassa di risparmio di Venezia spa; Cassa di risparmio del Friuli Venezia Giulia spa; Cassa dei risparmi di Forlì e della Romagna spa; Banca dell'Adriatico spa; Banca di Trento e Bolzano spa; Banca di credito Sardo spa; Banca CR Firenze spa; Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia spa; Cassa di risparmio di Civitavecchia spa; Cassa di risparmio di Ascoli Piceno spa; Cassa di risparmio di Città di Castello spa; Cassa di risparmio di Foligno spa; Cassa di risparmio di Rieti spa; Cassa di risparmio di Spoleto spa; Cassa di risparmio di Terni e Narni spa; Cassa di risparmio della Provincia di Viterbo spa;
Banca Popolare S. Angelo
Banca Popolare di Lajatico
BANCA SELLA
BANCA SELLA NORD EST
Banca Credito Cooperativo CENTRO EMILIA
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
CARIGE
BANCA ANTONVENETA S.p.A.
CASSA DI RISPARMIO BIELLA E VERCELLI
BENE BANCA BCC Bene Vagienna
BANCA CREDITO COOPERATIVO Ostra Vetere
CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
BANCA DI PIACENZA

Per accedere a tale fondo di garanzia sono necessari alcuni requisiti sia dell’immobile, sia dell’acquirente sia del mutuo.

Iniziamo col dire che chi intende beneficiare di tale fondo non deve avere superato il trentacinquesimo anno d’età sia se si tratta di coppie, sia per nuclei famigliari monogenitore; è necessario avere un reddito Isee non superiore ai 35 mila euro ed ovviamente non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

Per quanto invece riguarda l’immobile da acquistare ed il mutuo da richiedere, il primo non deve presentare caratteristiche di lusso e non può avere una superficie superiore ai 90 metri quadrati, il secondo non deve essere superiore ai 200 mila euro.

Infine ricordiamo che

06/10/2011

Domanda di accesso al Fondo Mutuo Giovani Prima Casa

Fondo di garanzia per favorire l’acceso ai mutui ipotecari alle giovani coppie o ai nuclei famigliari
monogenitoriali con figli minori di cui all’art. 13, comma 3 bis del DL 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni dall’art. 2, comma 39 della legge 23 dicembre 2008, n. 191.

Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà

 (Artt. 46 e 47 - D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Da presentare alla Banca a cui si richiede il mutuo1
Il/I sottoscritto/i___________________________________
Codice Fiscale___________________________________
Luogo e data di nascita____________________________
Luogo di residenza_______________________________
Documento d'identità__________ numero____________
rilasciato in data_____________ da_________________


e (in caso di mutuo cointestato a più persone)
Il/I sottoscritto/i__________________________________
Codice Fiscale__________________________________
Luogo e data di nascita___________________________
Luogo di residenza_______________________________
Documento d'identità_________numero______________
rilasciato in data_____________ da__________________


ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2010

Consapevole/i delle sanzioni penali richiamate dall'art.76 del D.P.R. 28.12.2000 n.445, in caso di false
dichiarazioni e di formazione o uso di atti falsi:

DICHIARA/NO

A) di possedere, alla data della presente dichiarazione, i requisiti previsti dal predetto Decreto ed in particolare:
a) di avere età inferiore a 35 anni (allegare copia del documento di identità);
b) di avere un reddito complessivo rilevato dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non

superiore a 35.000 (al riguardo si allega copia dell’attestazione ISEE rilasciata da soggetto abilitato);
c) non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da un contratto di lavoro
dipendente a tempo indeterminato;

d)
di voler acquistare l’immobile sito in __________(prov.__), via_______________, numero______,
edificio___, scala_____,interno________, da adibire ad abitazione principale, che (i) non ha le
caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969; (ii) non
rientra nelle categorie catastali A1, A8 e A9; (iii) non ha una superficie superiore a 90 metri quadrati2.

e)
di non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui il/i sottoscritto/ori abbia/no
acquistato la proprietà per successione a causa morte, anche in comunione con altro successore, e che
siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli;

1 In caso di coppie coniugate il mutuo è cointestato.

2

Per il calcolo della superficie si deve intendere la Superficie Utile Abitabile definita ai sensi dell'art. 3 del D.M. lavori pubblici 10/5/77 n. 801,
intesa come la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali
scale interne, di logge, di balconi.

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